Modello 231

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MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO

ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231

Cablotech Industries S.p.A.

Versione: 3.0
Approvato dal CdA in data: 20 marzo 2020
Ultima revisione: 15 gennaio 2023 (Versione 3.1 — aggiornamento reati ambientali e cybercrime)
Organismo di Vigilanza (OdV): Costituito — composizione indicata nella Sezione 5
Classificazione: Documento pubblico (sintesi) — versione completa ad accesso riservato


SEZIONE 1 — PREMESSA E SCOPO

Il D.Lgs. 231/2001 ha introdotto nell'ordinamento italiano la responsabilità amministrativa degli enti per i reati commessi nel loro interesse o vantaggio da soggetti apicali o sottoposti. La condanna può comportare sanzioni pecuniarie fino a € 1.549.370 e sanzioni interdittive (sospensione o revoca di licenze, divieto di contrattare con la PA, esclusione da agevolazioni).

Cablotech Industries S.p.A. ha adottato il presente Modello 231 con l'obiettivo di:

  • prevenire la commissione di reati presupposto nell'ambito della propria attività;
  • esimere la società dalla responsabilità ex D.Lgs. 231/2001 in caso di commissione di reati da parte di soggetti apicali o dipendenti;
  • diffondere una cultura della legalità e dell'etica aziendale.

SEZIONE 2 — MAPPATURA DEI REATI PRESUPPOSTO RILEVANTI

2.1 — Reati valutati come rilevanti per Cablotech

CategoriaReati presupposto specificiLivello rischio
Reati contro la PACorruzione di pubblici ufficiali, concussione, induzione indebitaBASSO — limitata interazione con PA
Reati societariFalse comunicazioni sociali, ostacolo alle funzioni di vigilanzaMEDIO — presenza Collegio Sindacale e revisore
Reati in materia di salute e sicurezzaOmicidio e lesioni colpose gravi (art. 25-septies)ALTO — 2 stabilimenti produttivi con macchinari pericolosi
Reati ambientaliScarico illecito, gestione illecita rifiuti, inquinamento (art. 25-undecies)MEDIO — produzione con polimeri e solventi
Reati informaticiAccesso abusivo, danneggiamento sistemi informaticiMEDIO — crescente digitalizzazione
Ricettazione e riciclaggioRiciclaggio, autoriciclaggio (art. 25-octies)BASSO
Reati transnazionaliCorruzione internazionale (rilevante per export)BASSO-MEDIO

2.2 — Aree a rischio identificate (Activity Map)

Area aziendaleProcesso sensibileRischio reato
ProduzioneGestione macchinari pericolosi, manutenzioneLesioni colpose (art. 25-septies)
AcquistiSelezione fornitori, pagamenti a fornitori esteriCorruzione internazionale, riciclaggio
Commerciale exportAgenti internazionali, accordi con soggetti esteriCorruzione PA estera
AmministrazioneRedazione bilancio, dichiarazioni fiscaliFalse comunicazioni sociali
Ambiente e HSEGestione rifiuti produzione (PVC, solventi), emissioniReati ambientali
ITAccesso a sistemi, gestione dati personaliReati informatici
M&A e finanzaAcquisizioni, rapporti con bancheRiciclaggio, ostacolo vigilanza

SEZIONE 3 — PROTOCOLLI DI PREVENZIONE (PROCEDURE DI CONTROLLO)

3.1 — Protocollo HSE (Area ad alto rischio — art. 25-septies)

  • DVR aggiornato annualmente e a seguito di ogni modifica significativa dei processi produttivi
  • RSPP: Ing. Gianmarco Verdi (esterno) — incarico rinnovato annualmente
  • Medico Competente: Dott.ssa Annamaria Sala — visite annuali obbligatorie per tutti gli addetti alla produzione
  • Formazione obbligatoria: Corso sicurezza generale (8h) per tutti i nuovi assunti; corso specifico (4-16h) per ruolo; aggiornamento quinquennale
  • Registro infortuni: Tenuto elettronicamente con accesso OdV — ultima verifica OdV: 20/11/2023
  • DPI: Assegnazione tracciata per ciascun lavoratore — riconsegna a fine rapporto

Protocollo specifico per macchinari pericolosi:

  • Nessun operatore può lavorare su macchinario senza training documentato e firma di presa in carico
  • Procedura LOTO (Lock Out Tag Out) obbligatoria per tutte le manutenzioni
  • Manutenzione preventiva pianificata con tracciabilità in ERP

3.2 — Protocollo Ambiente (art. 25-undecies)

  • AUA (Autorizzazione Unica Ambientale): Ottenuta per entrambi gli stabilimenti — vedere documento autorizzazioni
  • Registro carico/scarico rifiuti: Aggiornato mensilmente — deposito MUD annuale entro 30 aprile
  • Rifiuti speciali prodotti: PVC di scarto, metalli, olii esausti — smaltimento tramite soggetti autorizzati con formulario FIR tracciato
  • Scarichi idrici: Impianto di depurazione pre-scarico in fognatura industriale — analisi trimestrale certificata
  • Emissioni in atmosfera: Autorizzazione in deroga per emissioni da estrusori — monitoraggio semestrale

3.3 — Protocollo Anticorruzione (artt. 25 e 25-ter)

  • Politica regalo e ospitalità: Vietati regali a soggetti pubblici; gift ai privati consentiti entro €50 per persona/occasione; registrazione obbligatoria nel regalo log
  • Selezione agenti internazionali: Due diligence reputazionale obbligatoria (fonte Dun & Bradstreet + verifica liste sanzioni UE/ONU) prima di stipula
  • Pagamenti: Vietati i pagamenti in contanti >€ 999; tutti i pagamenti tracciabili su conti intestati al beneficiario
  • Whistleblowing: Canale segnalazione anonimo (piattaforma Whistleblowing Solutions S.r.l.) — accessibile a dipendenti e terzi

3.4 — Protocollo Informatico (art. 24-bis)

  • Policy IT: Accesso a sistemi aziendali solo tramite credenziali nominali — MFA obbligatorio per accessi da remoto
  • BYOD: Vietato l'utilizzo di dispositivi personali per accesso a sistemi aziendali senza autorizzazione IT
  • Incident log: Registro degli incidenti informatici tenuto da Poli Andrea — accesso OdV su richiesta

SEZIONE 4 — CODICE ETICO

Il Codice Etico di Cablotech Industries S.p.A. (documento separato — versione 2.0 del 15/01/2023) definisce i principi di comportamento ai quali devono attenersi tutti coloro che operano per conto della Società: dipendenti, collaboratori, agenti, consulenti, fornitori e partner.

Principi fondamentali:

  1. Legalità e rispetto delle norme
  2. Correttezza e trasparenza nelle relazioni commerciali
  3. Tutela della salute e sicurezza sul lavoro
  4. Rispetto dell'ambiente
  5. Riservatezza delle informazioni
  6. Rispetto della persona e delle diversità
  7. Conflitto di interessi — obbligo di disclosure

SEZIONE 5 — ORGANISMO DI VIGILANZA (OdV)

Composizione

ComponenteQualificaNominato ilDurata
Avv. Stefano Ceruti (Presidente)Avvocato penalista — Studio Ceruti & Bianchi, Brescia20/03/2020Triennale
Dott. Gianni MorettiPresidente Collegio Sindacale Cablotech20/03/2020Coincide con mandato sindacale
Dott. Andrea TosiEsperto sistemi di controllo interno — esterno20/03/2020Triennale

Attività OdV 2023

DataAttività
15 febbraio 2023Riunione OdV — revisione annuale del Modello 231
12 aprile 2023Verifica documentale processo acquisti e agenti internazionali
20 giugno 2023Sopralluogo stabilimento Provaglio d'Iseo — verifica HSE
10 settembre 2023Sopralluogo stabilimento Castrezzato — verifica HSE e ambiente
20 novembre 2023Verifica sistema IT e protocollo informatico
18 dicembre 2023Riunione OdV — relazione annuale al CdA

Segnalazioni ricevute nel 2023: 0 segnalazioni formali tramite canale whistleblowing.

Esito audit 2023: Nessuna criticità grave rilevata. Raccomandazioni: (1) aggiornare il registro rifiuti allo standard RENTRI (entrata in vigore 2024); (2) estendere la formazione 231 ai nuovi assunti dell'anno.


SEZIONE 6 — SISTEMA DISCIPLINARE

Le violazioni del Modello 231 e del Codice Etico sono sanzionate secondo il seguente schema, in conformità al CCNL Metalmeccanici Industria e alle disposizioni di legge:

ViolazioneSanzione
Mancato rispetto di una procedura del Modello (prima volta)Richiamo scritto
Mancato rispetto reiterato o graveSospensione dal servizio 1-5 giorni
Violazione grave con danno per la societàLicenziamento con preavviso
Commissione di reato presuppostoLicenziamento per giusta causa + azione legale
Violazione da parte di dirigentiProposta al CdA — risoluzione contratto dirigenziale
Violazione da parte di agenti/consulentiRisoluzione contratto per giusta causa